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Ore motore e valore della barca: cosa dicono davvero a un acquirente

Di Loan Salles, fondatore di YachtVerify · Pubblicato il

Le ore motore compaiono nella maggior parte degli annunci di barche a motore e gli acquirenti le guardano con attenzione. Sono utili ma incomplete: le ore senza uno storico di manutenzione dicono poco, e un motore che ha girato pochissimo non è necessariamente in condizioni migliori. Ecco come leggerle e come documentarle al momento della vendita.

Cosa dicono le ore motore

Il contaore registra da quanto tempo il motore ha funzionato. Rapportato all’età della barca, dà un’idea di come è stata usata: molto, o pochissimo. Colloca inoltre il motore nel suo programma di manutenzione, poiché i costruttori prevedono molti tagliandi a un dato numero di ore o a intervalli annuali.

Per un acquirente è un indicatore per anticipare i costi: un tagliando importante in arrivo viene detratto dal prezzo. È anche un controllo di coerenza, confrontato con l'età della barca, le fatture e le condizioni viste durante la visita. Su uno yacht a vela, il motore ausiliario pesa meno sul valore che su una barca a motore, ma la sua manutenzione viene comunque esaminata con attenzione.

Cosa non dicono

  • come sono state accumulate le ore: minimo in porto, crociera costante o spesso a pieno carico;
  • se i tagliandi sono stati eseguiti nei tempi, con ricambi e fluidi corretti;
  • le condizioni in cui ha vissuto il motore: acqua salata o dolce, rimessaggio invernale, lavaggio, ventilazione del vano motore;
  • se il contaore è stato sostituito, il che azzera il display senza ringiovanire il motore;
  • lo stato reale dei componenti, che solo un’ispezione può accertare.

Poche ore: un buon segno o un cattivo segno?

Un motore che gira poco non è un motore che non si usura. Le guarnizioni si seccano, la corrosione avanza, il carburante invecchia nel serbatoio, la girante della pompa dell'acqua di mare perde la sua forma. Una barca usata appena per anni può richiedere più lavori di una usata regolarmente e ben mantenuta.

Poche ore sono quindi un vantaggio solo se accompagnate da una manutenzione coerente: tagliandi eseguiti alla scadenza anche senza navigare, rimessaggio invernale documentato, accensioni regolari. Senza questa prova, un acquirente ben informato farà domande.

Molte ore: cosa rassicura un acquirente

Al contrario, un motore che ha girato molto non è condannato, in particolare un diesel mantenuto secondo il programma del costruttore. Conta allora la prova: fatture dei tagliandi, sostituzione dei pezzi soggetti a usura, grandi lavori eseguiti alla scadenza prevista.

Una motorizzazione recente o una revisione completa, documentata da un professionista, cambia il quadro: l'acquirente guarda allora le ore successive ai lavori tanto quanto il totale. Conservi la fattura dettagliata, perché fa parte del valore della barca.

Come documentare le ore

  • una foto datata del contaore di ciascun motore e, se presente, del generatore;
  • una lettura effettuata da un concessionario autorizzato per la marca, che può leggere anche i dati memorizzati dall’elettronica di molti motori recenti;
  • fatture di manutenzione, che di solito riportano le ore al momento dei lavori e mostrano come sono progredite nel tempo;
  • se il contaore è stato sostituito, la fattura che lo prova e le ore registrate in quel momento.

Cosa farà l’acquirente

Un acquirente ben informato farà esaminare i motori nell'ambito della perizia. Il perito navale può raccomandare un'ispezione specialistica dei motori, ad esempio con analisi dell'olio o prove di compressione, e la prova in mare mostra i motori al lavoro sotto carico.

Ore coerenti con le fatture, e fatture coerenti con le condizioni riscontrate, sono ciò che sostiene il prezzo. Un'incongruenza, anche se spiegata, apre la porta alla rinegoziazione.

Prima di pubblicare l'annuncio: preparare i motori

Alcuni semplici accorgimenti prima delle visite eviteranno che i motori diventino il tema principale della trattativa:

  • far eseguire il tagliando se è in scadenza, anziché lasciare che l’acquirente ne detragga il costo dal prezzo;
  • annotare le ore di ciascun motore e del generatore e fotografare i contaore con la data;
  • archiviare le fatture in ordine di data, verificando che le ore indicate progrediscano normalmente;
  • pulire il vano motore e risolvere le piccole perdite visibili, che spesso preoccupano gli acquirenti più di quanto costi ripararle;
  • avviare i motori prima delle visite, in modo che partano senza difficoltà il giorno della prova in mare.

Le ore motore nella valutazione e nel marchio YachtVerify

Nella valutazione gratuita di YachtVerify, Lei indica le ore motore. Vengono confrontate con le ore abituali di barche comparabili e la valutazione viene rettificata a seconda che siano superiori o inferiori. Valutazione indicativa. Non sostituisce una perizia.

Il marchio Documenti verificati offre, come opzione, la voce Storico documentato, basata sulle ore motore, provate da una foto datata o dalla lettura di un concessionario autorizzato, e sulle fatture di manutenzione degli ultimi tre anni.