Documenti e fisco

Vendere una barca: i documenti da raccogliere prima di metterla in vendita

Di Loan Salles, fondatore di YachtVerify · Pubblicato il

Un acquirente serio chiederà i documenti prima di firmare, e uno ben consigliato prima di versare una caparra. Raccoglierli appena la barca viene messa sul mercato evita ritardi, rassicura chi viene a visitarla e lascia meno spazio alla trattativa. Ecco l'elenco, nell'ordine in cui un acquirente, il suo broker o il suo consulente lo scorrerà.

1. L’identità della barca

È il primo controllo di un acquirente: vuole essere certo che la barca che sta visitando sia quella descritta nei documenti. Un numero di scafo o di motore diverso, anche per un solo carattere, va spiegato per iscritto prima di mettere in vendita la barca.

  • il numero di scafo (HIN o CIN), inciso sullo scafo, che deve essere identico sulla barca e su ogni documento;
  • i numeri di serie dei motori, letti sulle targhette, e le fatture o i documenti che li riportano;
  • dichiarazione di conformità CE e targhetta del costruttore, per una barca immessa sul mercato dell’UE dal 1998;
  • il manuale del proprietario, se lo possiede ancora.

2. Proprietà e suo potere di vendita

  • il documento di immatricolazione a nome del venditore, o il suo equivalente per la bandiera della barca;
  • atto di vendita o fattura di acquisto con cui è diventato proprietario;
  • il suo documento d’identità;
  • se la barca appartiene a una società: un estratto recente del registro delle imprese e la prova che il firmatario ha il potere di vendere;
  • se la barca è in comproprietà: il consenso scritto di ciascun comproprietario;
  • se vende per Lei un broker: il mandato firmato, che l’acquirente può chiedere di vedere.

3. Ipoteca

Se la Sua barca è ipotecata, la vendita resta possibile: l'ipoteca viene cancellata al momento della vendita, rimborsando il finanziatore con il ricavato del prezzo. Chieda alla Sua banca un conteggio di estinzione e il suo accordo sulla procedura, in modo da poterlo mostrare all'acquirente.

Se la barca non è ipotecata, l'acquirente vorrà averne la certezza. Un estratto recente del registro in cui la barca è iscritta può dimostrarlo; in mancanza, sia pronto a firmare una dichiarazione in tal senso. Si informi in anticipo su dove si ottiene questo estratto per la Sua bandiera e su quanto tempo richiede.

4. Leasing

Se la barca è finanziata con un leasing, appartiene comunque alla società finanziaria: è il proprietario registrato e Lei è l'utilizzatore. La vendita resta possibile, con il leasing estinto al momento della vendita. Chieda alla società finanziaria un certificato che confermi il contratto, il suo consenso alla vendita e un conteggio di estinzione.

Se il leasing è terminato, conservi il certificato che attesta l'esercizio dell'opzione di acquisto o l'estinzione del leasing, insieme al documento che Le ha trasferito la proprietà. Senza questi documenti, l'acquirente non ha modo di sapere se la barca è libera da qualsiasi leasing.

5. IVA

Indichi chiaramente lo status IVA della barca e raccolga le prove. IVA pagata: fattura originale con IVA, documento di importazione doganale o certificato di IVA pagata, poi i successivi atti di vendita che collegano quel pagamento a Lei. Una semplice dichiarazione, anche in buona fede, non basta.

Vendita senza IVA: indichi il motivo, ad esempio una bandiera extra-UE in ammissione temporanea, oppure una barca di proprietà di una società che ha recuperato l’IVA. Se non è sicuro dello status, lo faccia confermare da un consulente fiscale prima di mettere in vendita la barca.

6. Manutenzione e ore motore

Questi documenti non sono necessari per vendere, ma pesano sul prezzo: gli acquirenti pagano più volentieri una barca di cui possono seguire la manutenzione. Li archivi per data, in un’unica cartella, cartacea o digitale.

  • fatture di manutenzione degli ultimi anni: motori, scafo, sartiame, elettronica, a seconda dei casi;
  • il giornale di manutenzione o, in mancanza, un riepilogo datato dei lavori eseguiti;
  • una foto datata del contaore di ciascun motore e del generatore, oppure una lettura effettuata da un concessionario autorizzato per la marca;
  • fatture e manuali di eventuali dotazioni aggiunte;
  • eventuali rapporti di perizia precedenti, se ne ha.

7. Altri documenti utili

Alcuni elementi pratici vengono spesso dimenticati fino al giorno della vendita:

  • contratto del posto barca o regolamento del porto, per sapere se il posto barca può passare con la barca, il che non è sempre il caso;
  • l’inventario delle dotazioni vendute con la barca, da allegare all’atto di vendita;
  • codici, password e manuali dell’elettronica, da consegnare il giorno della vendita;
  • chiavi di scorta.

8. Far controllare i suoi documenti

Il marchio Documenti verificati di YachtVerify controlla questi documenti con una griglia di 11 punti: identità, proprietà, ipoteca, finanziamento, IVA e, come opzione, ore motore e manutenzione. Il risultato è pubblicato su una scheda legata al numero di scafo, che un acquirente può consultare ancora prima di fissare una visita. YachtVerify controlla documenti e fatti, mai lo stato della barca, e non sostituisce una perizia prima dell’acquisto.

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