Ogni barca perde valore nel tempo, ma non allo stesso ritmo. Due barche della stessa età possono essersi deprezzate in modo molto diverso a seconda del modello, dei motori, della manutenzione e dello stato del mercato al momento della vendita. Capire cosa pesa sul valore permette di agire su ciò che si può e di accettare il resto.
Cos’è la svalutazione di una barca?
Il deprezzamento è la perdita di valore di una barca tra due momenti: rispetto al suo prezzo da nuova, oppure da un anno all'altro. Non si legge in una fattura ma sul mercato, confrontando barche simili di anni diversi. Non è né fisso né regolare: dipende dal modello, dalle sue condizioni e dalla domanda.
È spesso più marcato nei primi anni, poi rallenta. Con l'invecchiare delle barche, condizioni e manutenzione finiscono per contare più dell'anno riportato sui documenti: due barche più datate dello stesso modello possono avere ormai poco in comune.
Età e generazione del modello
L’anno conta, ma la generazione del modello spesso conta di più. Quando un cantiere lancia una nuova versione di un modello, con una nuova carena, una diversa disposizione della coperta o altri motori, la generazione precedente diventa meno ricercata, anche se recente. Al contrario, un modello rimasto a lungo in gamma mantiene un mercato dell’usato leggibile, con molti punti di confronto.
Per un acquirente la domanda è semplice: quale alternativa migliore c'è a parità di budget? I primi esemplari usati della nuova generazione fanno concorrenza diretta alla precedente e pesano sul suo prezzo.
Motori e ore
La scelta del motore pesa molto, soprattutto su una barca a motore. Un motore richiesto dagli acquirenti su quel modello, di una marca ben rappresentata nei cantieri locali, si vende più facilmente di un’opzione rara. Gli acquirenti pensano già alla manutenzione futura: disponibilità dei ricambi, meccanici qualificati, costo dei tagliandi.
Le ore motore si leggono in rapporto all'età e all'uso della barca. Un numero di ore coerente, con tagliandi eseguiti nei tempi, è rassicurante. Un tagliando importante in scadenza pesa sul prezzo, perché l'acquirente ne detrae il costo. Una nuova motorizzazione recente e documentata può invece sostenere il valore di una barca più datata.
Marchio, tipo di barca e vita passata
Un marchio le cui barche sono numerose sul mercato, con una rete di concessionari e di cantieri di assistenza, offre agli acquirenti dei punti di riferimento: sanno cosa stanno comprando. Un cantiere che ha chiuso o un modello poco conosciuto rende la rivendita meno certa, anche se la barca è buona.
Conta anche il tipo di barca: la domanda non si muove allo stesso modo per uno yacht da crociera, un catamarano, una open o un flybridge. Infine, il passato di una barca lascia il segno: una barca che ha trascorso gli inverni a terra e al coperto non ha subito le stesse sollecitazioni di una lasciata in acqua tutto l’anno in pieno sole.
IVA, documenti e mercato
Per un acquirente residente nell'UE, una barca con IVA pagata e documentata vale più di una barca identica senza IVA pagata, poiché quest'ultima può richiedergli di pagare l'IVA all'importazione per usarla nell'UE. Documenti incompleti, o un'ipoteca o un leasing documentati male, abbassano anch'essi il prezzo o scoraggiano gli acquirenti.
Infine, il mercato sfugge al controllo del proprietario: congiuntura economica, costo del credito, numero di barche simili in vendita, stagione. La stessa barca non si vende alle stesse condizioni in primavera e in pieno inverno, né quando molti annunci concorrenti sono online contemporaneamente.
Come limitare il deprezzamento della Sua barca
- mantenere la barca secondo il programma del costruttore e conservare ogni fattura;
- far eseguire i tagliandi ai motori nei tempi e conservare un registro datato delle ore;
- proteggere ciò che invecchia in fretta: teak, tappezzeria, tessuti, vele o tubolari a seconda della barca;
- rimessare la barca a terra e al coperto, quando possibile;
- evitare modifiche molto personali, che pochi acquirenti apprezzano;
- aggiornare l’elettronica con moderazione, senza aspettarsi di recuperarne l’intero costo alla rivendita;
- tenere aggiornati i documenti: immatricolazione, prove dell’IVA, fatture di acquisto;
- scegliere quando vendere e fissare fin dall’inizio un prezzo giusto, anziché fare un ribasso dopo l’altro.
Come YachtVerify tiene conto del deprezzamento
Per valutare la sua barca, YachtVerify confronta gli annunci di barche comparabili in vendita oggi, di anni diversi. La svalutazione osservata su quegli annunci serve a riportare ciascuno all’anno della sua barca, invece di applicare lo stesso tasso a ogni modello. Il risultato tiene poi conto dello scarto abituale tra prezzo richiesto e prezzo di vendita, quindi di stato, ore motore, dotazioni e status IVA.
Riceve un unico prezzo arrotondato, con il numero di barche confrontate. Valutazione indicativa. Non sostituisce una perizia.