Due barche identiche, stesso anno, stesso stato, non valgono necessariamente lo stesso: una ha l’IVA pagata e documentata, l’altra no. Per un acquirente che vuole usare la barca nell’UE, la differenza è reale. Ecco cosa comprende lo status IVA di una barca, come provarlo e perché pesa sul prezzo. Questa guida fornisce indicazioni generali, non consulenza fiscale.
Cos’è lo status IVA di una barca?
Nell'UE una barca da diporto ha uno status rispetto all'IVA. Se è stata acquistata nuova o importata nell'UE con IVA pagata, e tale pagamento può essere dimostrato, viene definita «IVA pagata»: può allora circolare liberamente nell'UE. Se non ha mai pagato l'IVA nell'UE, o se tale pagamento non può essere dimostrato, è «IVA non pagata».
Questo status segue la barca, non il suo proprietario. Non scompare alla rivendita: la vendita di una barca con IVA pagata tra due privati non comporta, in linea di principio, una nuova IVA, ma l’acquirente dovrà a sua volta poter provare tale status, in particolare in occasione di un controllo doganale.
Perché lo status IVA pesa sul valore
Per un acquirente residente nell'UE che vuole usare la barca nell'UE, una barca senza IVA pagata significa in genere pagare l'IVA all'importazione, all'aliquota del Paese in cui viene versata e su un valore stabilito secondo le regole doganali. Questo costo si aggiunge al prezzo d'acquisto. Una barca con IVA pagata e ben documentata gli evita questo passaggio: a parità di condizioni, vale quindi di più per lui.
Per un acquirente stabilito fuori dall'UE, che navigherà fuori dall'UE o in ammissione temporanea, la questione è diversa: una barca senza IVA pagata può andargli bene. Il valore di una barca dipende quindi anche dall'acquirente a cui si rivolge, ed è per questo che gli annunci indicano la base IVA del prezzo.
Bandiera extra-UE e ammissione temporanea
Una barca immatricolata in un Paese extra-UE e di proprietà di una persona stabilita fuori dall'UE può, a determinate condizioni, navigare nelle acque dell'UE senza pagare l'IVA per un periodo limitato: è il regime di ammissione temporanea. Le condizioni riguardano in particolare il luogo di stabilimento del proprietario e dell'utilizzatore e l'uso privato della barca.
Questo regime dipende dalle persone coinvolte, non solo dalla barca. Se la barca viene venduta a un residente nell’UE, o usata da chi non soddisfa le condizioni, l’IVA può diventare dovuta. Una bandiera straniera non dice nulla, da sola, sullo status IVA: bisogna guardare chi è il proprietario, chi usa la barca e quali documenti doganali esistono.
Come documentare l'IVA pagata
- la fattura di acquisto originale con l’IVA, intestata al primo acquirente;
- oppure il documento doganale di importazione che attesta l’IVA pagata, o un certificato di IVA pagata, se esiste;
- i successivi atti di vendita che collegano quel primo pagamento al proprietario attuale;
- per una barca più datata, qualsiasi documento che ne stabilisca lo status, tenendo presente che possono applicarsi regole specifiche, meglio confermate da un professionista.
Situazioni da esaminare con attenzione
- una barca di proprietà di una società che ha recuperato l’IVA all’acquisto: la sua rivendita è, in linea di principio, a sua volta soggetta a IVA;
- una barca utilizzata commercialmente, ad esempio per il charter, che può essere rientrata in un regime speciale: il ritorno all’uso privato può rendere dovuta l’IVA;
- una barca finanziata con leasing: verifichi come è stata applicata l’IVA al contratto e all’esercizio dell’opzione di acquisto;
- una barca ancora considerata nuova ai fini IVA, cui si applicano regole specifiche sulle vendite tra paesi dell’UE;
- un venditore che dichiara che l’IVA è stata pagata ma non sa produrne la prova.
Cosa fanno la valutazione e il marchio YachtVerify
Nella valutazione gratuita di YachtVerify, Lei indica lo status IVA e la bandiera della Sua barca. Il risultato precisa la base IVA utilizzata e la valutazione viene rettificata quando l'IVA non è stata pagata. Valutazione indicativa. Non sostituisce una perizia.
Il marchio Documenti verificati comprende un punto IVA: l’IVA pagata deve essere provata da un documento, e una semplice dichiarazione del venditore non basta. Una vendita senza IVA si fonda su una dichiarazione firmata dal venditore che ne indica il motivo, ed è mostrata come tale sulla scheda della barca.
Chiedere consiglio
Le regole IVA applicabili alle barche sono tecniche e dipendono dalla situazione di ciascuno: paese di residenza dell’acquirente e del venditore, bandiera, uso privato o commerciale, età della barca, struttura proprietaria. Possono inoltre cambiare. Prima di acquistare o vendere una barca il cui status IVA non sia del tutto chiaro, consulti un consulente fiscale o uno spedizioniere doganale, e lo faccia prima di firmare, non dopo.