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Prezzo richiesto e prezzo di vendita di una barca: capire lo scarto

Di Loan Salles, fondatore di YachtVerify · Pubblicato il

Il prezzo di un annuncio non è il prezzo a cui la barca verrà venduta. Nel mezzo ci sono la trattativa, la perizia, il tempo trascorso online e a volte uno o più ribassi. Capire questa differenza aiuta a leggere correttamente gli annunci, a fissare un prezzo richiesto realistico e a sapere quando rivederlo.

Perché il prezzo di vendita è spesso inferiore al prezzo richiesto

Il prezzo richiesto è fissato dal venditore, spesso con un margine di trattativa. L’acquirente, dal canto suo, presenta un’offerta inferiore, poi a volte rinegozia dopo la perizia se emergono lavori. Il prezzo finale si definisce per gradi, ed è raramente quello dell’annuncio.

C’è anche un effetto di selezione. Le barche con il giusto prezzo si vendono e spariscono dagli annunci; quelle che restano online sono spesso le più care. Guardare gli annunci in un dato momento significa quindi vedere soprattutto prezzi che non hanno ancora trovato un acquirente.

Cosa allarga il divario

  • un prezzo di partenza basato sul prezzo di acquisto o sui lavori fatti, anziché sul mercato;
  • un annuncio rimasto online a lungo, che gli acquirenti notano e che li spinge a trattare con più decisione;
  • difetti emersi durante la perizia o la prova in mare;
  • un importante tagliando del motore in arrivo;
  • documenti incompleti o uno status IVA difficile da provare;
  • una barca presentata male alle visite;
  • una vendita fuori stagione, o in una zona dove pochi acquirenti cercano questo tipo di barca.

Come leggere gli annunci comparabili

Confrontare la Sua barca con gli annunci resta il miglior punto di partenza, a patto di farlo con metodo. Si limiti a barche dello stesso modello e generazione, di anni simili, con motori equivalenti e ore comparabili. Verifichi la base IVA di ogni annuncio: un prezzo con IVA pagata e un prezzo senza IVA non si possono confrontare direttamente.

Diffidi dei vecchi annunci e dei duplicati: la stessa barca può comparire su più siti a prezzi diversi, o restare online dopo essere stata venduta. Annoti la data di ogni annuncio, il Paese in cui si trova la barca e la valuta del prezzo. Una barca in una zona in cui il modello è richiesto non è sempre confrontabile con una all'altro capo dell'Europa.

Fissare un prezzo richiesto realistico

Un buon prezzo di partenza comincia dal valore di mercato, poi tiene conto della Sua situazione: ha fretta di vendere, la barca è pronta per le visite, la stagione è favorevole? Lascia un ragionevole margine di trattativa senza scoraggiare gli acquirenti, che spesso filtrano gli annunci per budget.

Un prezzo troppo alto ha un costo. L'annuncio attira meno visite, la barca resta online e i ribassi successivi finiscono per notarsi. Un acquirente che segue il mercato capisce che la barca non trova compratori e ne tiene conto nella sua offerta. Un prezzo corretto fin dall'inizio evita tutto questo e Le lascia la possibilità di rifiutare un'offerta troppo bassa.

Quando rivedere il prezzo?

  • poche o nessuna richiesta dopo diverse settimane online: il prezzo è probabilmente sopra il mercato;
  • visite ma nessuna offerta: il prezzo, la presentazione o lo stato sollevano interrogativi, quindi chieda un riscontro a chi ha visitato o al suo broker;
  • offerte che continuano ad arrivare allo stesso livello: spesso è il prezzo che il mercato dà alla sua barca;
  • nuovi annunci concorrenti, più economici, per lo stesso modello;
  • la fine della stagione si avvicina e la barca le costerebbe un altro inverno.

Trattare dopo la perizia

La perizia eseguita dal perito navale dell’acquirente è spesso l’ultimo punto di trattativa. Se emergono difetti, l’acquirente può chiedere una riduzione del prezzo o l’esecuzione di lavori, alle condizioni indicate nella sua offerta. Un difetto documentato si può discutere con un preventivo alla mano; un punto minore non dovrebbe far saltare una vendita.

Una barca ben tenuta, con fatture e documenti completi, lascia meno spazio alla rinegoziazione. È uno dei modi più semplici per ridurre lo scarto tra prezzo richiesto e prezzo di vendita.

Come YachtVerify tiene conto di questo scarto

La valutazione gratuita di YachtVerify parte da annunci comparabili in vendita oggi, ma non si ferma ai prezzi richiesti. Gli annunci di oltre 12 mesi vengono scartati, in base alla data riportata sull’annuncio, e, quando gli annunci sono numerosi, viene scartato il terzo più caro. Gli annunci rimanenti vengono riportati all’anno della sua barca, poi si applica lo scarto abituale tra prezzo richiesto e prezzo di vendita effettivo, prima delle correzioni per stato, ore motore, dotazioni e status IVA.

Riceve un unico prezzo arrotondato, con il numero di barche confrontate, e per email l’elenco degli annunci selezionati. Valutazione indicativa. Non sostituisce una perizia.

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